DESCRIZIONE DEFINITIVA DI COME ALLONTANARE IL MECCANICO DAL PROPRIO CONTO CORRENTE CAPENDO LO STATO DELLE CANDELE.
Il caldo è arrivato e si vedono molte macchine trasportate dai carriattrezzi solo perchè non si è stati attenti ad alcuni segnali provenienti dalle candele.
In questo post scoprirete come capire lo stato del motore ed evitare di spendere MIGLIAIA e MIGLIAIA di € proprio a ridosso delle tante qgognate ferie.
Tipi comuni di usura delle candele:
Usura normale: isolante di colore marrone chiaro, grigio o beige; indica una combustione stabile, una miscela controllata e il corretto grado termico.
Perdita interna di liquido di raffreddamento: depositi bianchi, verdastri o crostosi; possono indicare un problema alla guarnizione della testata, una testata incrinata, danni al blocco motore o perdite di liquido di raffreddamento nel cilindro.
Incrostazioni carboniose dovute a una miscela esageratamente ricca: fuliggine nera e secca; solitamente causata da eccesso di carburante, un filtro dell’aria ostruito, un sensore MAF/MAP rovinato, un iniettore che perde o un’elevata pressione del carburante.
Depositi di olio bruciato: depositi neri, umidi, lucidi o densi:possono derivare da una valvola PCV difettosa, guarnizioni delle valvole, guide valvole usurate, fasce elastiche usurate o usura del cilindro.
Danni da surriscaldamento: isolante molto bianco, elettrodi erosi o segni di surriscaldamento; possono essere dovuti a una miscela magra, un anticipo di accensione eccessivo, un raffreddamento insufficiente o una candela con grado termico errato.
Usura estrema dell’elettrodo: punta arrotondata, distanza eccessiva tra gli elettrodi o elettrodo consumato; causa scintilla debole, mancate accensioni, difficoltà di avviamento, aumento del consumo di carburante e sovraccarico della bobina.
Isolante pulito ma mancate accensioni del motore: questo può indicare che la candela è stata sporcata da carburante o liquido di raffreddamento; una candela pulita non significa sempre che il cilindro sia in buone condizioni.
Solo una candela è diversa: se solo un cilindro presenta segni di olio, liquido di raffreddamento o depositi carboniosi, il problema è probabilmente localizzato in quel cilindro, nell’iniettore, nella bobina, nel sistema di compressione o nella guarnizione.
Tutte le candele sono nere se è PREPARATA l’AUTO: questo indica più che altro una miscela ricca che è, generalmente, preferibile ad un rapporto stechiometrico 14,7:1 per evitare rotture.
Tutte le candele sono bianche: questo può indicare una miscela magra o una temperatura generale elevata; si consiglia di controllare il sensore MAF/MAP, eventuali perdite di vuoto, la pressione del carburante, il sistema di raffreddamento e la fasatura dell’accensione.
È buona consuetudine controllare le candele ogni 30/35.000km se l’auto è originale
Eseguite sempre un controllo generale ogni 20/30.000km se l’auto presenta una preparazione leggera
Nel caso di una preparazione molto spinta (stage 2, stage 3, etc..) meglio anticipare a 10/20.000km.
Al vostro successo